STOP OMOFOBIA CENTER

COME OPERIAMO – AL SERVIZIO DELLA COMUNITA’

Stop Omofobia Center opera su tutto il territorio Nazionale atraverso il telefono amico al 351 6094028 e in modo effettivo in Sicilia , con un azione capillare sulla citta’ di Palermo dove ha sede…

Il nostro intervento e’ di supporto totale alle persone vittime di OMOFOBIA con un primo soccorso medico, o se necessita di intervento ospedaliero,con chiamata di ambulanza, denuncia alle forze dell’ordine, divulgazione di ogni episodio di violenza omofobica con comunicati stampa nazionali, assistenza legale gratuita e prima ospitalita’ in case di accoglienza su Palermo o in caso di pericolo imminente per la vittima, trasferimento in un Paese che tutela al 100% le persone omosessuali , avendo una sede legale anche in Spagna, con casa di accoglienza LGBTQ+.

Servizi EXTRA per la Comunita’ LGBTQ+ ( A Pagamento ) :

  1. UNIONE CIVILE ( MATRIMONIO GAY ) – Dal punto di vista legale e organizzativo del matrimonio dalla festa nunziale, fino alla luna di miele LGBTQ+!
  2. ADOZIONE ( per famiglie omogenitoriali )
  3. CAUSE CIVILI E PENALI ESCLUSIVE PER LA COMUNITA’ LGBTQ+

CENNI STORICI SULLE ADOZIONI GAY ( Stepchild Adoption )

Ad oggi, in Italia, l’adozione di minori da parte di coppie omosessuali non è esplicitamente riconosciuta dalla legge.

La normativa di riferimento rimane la legge n. 184 del 1983, che disciplina l’adozione e l’affido dei minori e prevede che solo le coppie sposate possano adottare congiuntamente un minore.

Dato che il matrimonio tra persone dello stesso sesso non è ancora consentito in Italia, le coppie omosessuali non possono accedere all’adozione congiunta.

Tuttavia, con la legge n. 76 del 2016, che ha introdotto le unioni civili per le coppie dello stesso sesso, si è aperto un dibattito sui diritti delle famiglie arcobaleno. Questa legge ha rappresentato un passo avanti significativo nel riconoscimento delle unioni tra persone dello stesso sesso, ma non ha risolto la questione delle adozioni.

Un aspetto importante del contesto giuridico italiano riguarda la cosiddetta “stepchild adoption”, che consente a una persona di adottare il figlio biologico del proprio partner. Sebbene non vi sia un riconoscimento esplicito nella legge delle unioni civili del 2016, la giurisprudenza ha talvolta concesso l’adozione in casi specifici.

Diversi tribunali italiani, attraverso sentenze, hanno riconosciuto la possibilità della stepchild adoption per le coppie omosessuali, sulla base del principio del superiore interesse del minore, sancito dalla Convenzione ONU sui diritti del fanciullo e dalla Costituzione Italiana (art. 30 e 31).